“Trovare qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno avrebbe potuto immaginare prima, qualcosa che solo tu puoi trovare perchè, oltre ad essere fotografo, sei un essere umano un po’ speciale, capace di guardare in profondità dove altri tirerebbero dritto”
Margaret Bourke-White

1934 - Chrysler Building sopra un gargoyle per una ripresa di New York dall'alto
Fotoreporter statunitense è nata a New York nel 1904. Dopo essersi messa in luce grazie ad un reportage sulla diga in costruzione a Fort Peck (Montana), nel 1936 venne contatta da Life Magazine (in realtà Henry Luce, il padre del giornalismo illustrato, già la conosceva come fotografa della grande depressione), che le dedicò la copertina del primo numero del magazine, uscito, appunto, quell’anno. Da quel momento in avanti la Bourke-White divenne una stretta collaboratrice di Life, anche se, già da qualche anno, era sotto contratto con Fortune, altro magazine illustrato, per cui aveva realizzato tre grandi reportage. Iniziano nel 1938 le sue missioni ad alto rischio, prima in continua a leggere…